Pubblicato in: Mostre

Chagall, etruschi e Domenico Modugno. Le mostre del 2020 a Bologna

Chagall-Russia-Neve

A Bologna arte e cultura si respirano ovunque: non può quindi mancare il nostro #spiegonemostre che vi guiderà per tutti i mesi del 2020. Un anno all’insegna delle grandi mostre e degli appuntamenti culturali più significativi sotto le due torri.

Il fregio dei Carracci. Opere a confronto

[dal 22 novembre 2019 al 16 febbraio 2020]

Per celebrare i 400 anni dalla morte di Ludovico Carracci, Palazzo Fava apre al pubblico il piano nobile e offre la possibilità di ammirare i preziosi cicli pittorici di Giasone e Medea affrescati dai tre fratelli Annibale, Agostino e lo stesso Ludovico, che nello stesso palazzo realizzò anche il ciclo di Enea.

I preziosi affreschi saranno posti in dialogo con opere eseguite durante il Novecento provenienti dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, molte delle quali mai esposte al pubblico prima d’ora. Un’occasione unica per ammirare insieme opere solitamente nascoste all’occhio del mondo.

Orari: 10 – 19, chiuso il lunedì
DovePalazzo Fava
Biglietti: intero € 10, ridotto € 7, ridotto speciale € 4, gratuito per bambini fino a 5 anni

Chagall. Sogno e magia

[dal 20 settembre 2019 al 1° marzo 2020]

Il grande artista bielorusso è protagonista di una grande mostra a Palazzo Albergati. Il nucleo di 160 opere selezionato per l’esposizione trascinerà lo spettatore all’interno del mondo onirico ricco di suggestioni tipico di Marc Chagall.

Molte opere sono prestiti provenienti da collezioni private di tutto il mondo, che molto raramente possono essere osservate dal pubblico. Un’occasione unica quindi per ammirare la dolcezza sognante dell’opera di Chagall.

Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 20 (la biglietteria chiude un’ora prima)
DovePalazzo Albergati
Biglietti: intero € 14, ridotto € 12, gruppi € 10, universitari € 9, scuole € 5, bambini da 4 a 11 anni non compiuti € 6. Gratuito per bambini fino a 4 anni non compiuti

Chagall-amore
Marc Chagall, Il gallo viola, 1966-72, Collezione privata

Noi… Non erano solo canzonette

[dal 29 novembre 2019 al 12 aprile 2020]

Partendo dal palco di Sanremo 1958, durante il quale Domenico Modugno spalancò le braccia durante la sua “Nel blu dipinto di blu” fino ad arrivare al luglio del 1982, quando sul campo del Bernabéu l’Italia alzò al cielo la coppa del Mondiale, questa mostra guida lo spettatore lungo la storia italiana, usando come filo conduttore la musica che fece da colonna sonora a quegli anni.

Grazie all’allestimento curato dalla designer Francesca Seminatore, alle splendide fotografie dell’archivio Publifoto e all’indispensabile comparto audio sviluppato su più livelli di fruizione, i visitatori possono rivivere (o scoprire per la prima volta) le tappe più belle (o tragiche) della storia italiana recente, accompagnati dalla voce di Gianni Morandi, Francesco Guccini, Patty Pravo e tutti gli esponenti della grande musica italiana dell’epoca.

Orari: Lunedì-Martedì: visita riservata a gruppi e scuole; Mercoledì-Venerdì: 16-22;

Sabato: 10-22 Domenica: 10-21. La biglietteria chiude un’ora prima.

DovePalazzo Belloni

Biglietti: Intero € 12, ridotto € 10, ridotto speciale € 8, bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni € 5. Gratuito per bambini fino ai 5 anni

Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna

[dal 7 dicembre al 24 maggio 2020]

Il viaggio come metafora per mostrare la magnificenza e la ricchezza culturale del popolo dei Rasna, come gli etruschi chiamavano sé stessi. Un’ambiziosa mostra guida il viaggiatore/spettatore in due fasi: una preparazione al viaggio vero e proprio, con una presentazione degli usi, dei costumi e della storia della popolazione etrusca, per poi procedere con la vera e propria esplorazione del mondo dei Rasna, viaggiando attraverso le loro terre e incontrando la loro gente, prima nelle aree della Toscana e del Lazio, poi nei territori meno conosciuti della Campania e della Pianura Padana, dove sono state recentemente fatte nuove scoperte archeologiche che arricchiscono la mappa degli insediamenti etruschi in Italia. Un viaggio imperdibile alla scoperta della nostra storia.

Orari: Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 9-18; Sabato e Domenica: 10-20. Chiuso il martedì

DoveMuseo Civico Archeologico

Biglietti: Intero € 14, Ridotto € 12, Ridotto speciale € 10, Ridotto Card Musei/ragazzi: € 7

Etruschi-Testa-giovane
Testa di giovinetto da Fiesole
330 a.C. circa
Firenze, Museo Archeologico
Nazionale, Polo Museale della

La Galleria De’ Foscherari 1962-2018

[dal 6 dicembre 2019 al 1 marzo 2020]

Il MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna, dedica alla Galleria De’ Foscherari una mostra nella propria Project Room, pensata per esporre omaggi dell’importante museo bolognese alle grandi figure dell’arte contemporanea cittadina e regionale. Nata dall’unione delle menti di Enzo Torricelli, Franco Bartoli e Pasquale Ribuffo, la Galleria De’Foscherari ha rappresentato sin dai primi anni Sessanta un punto di riferimento fondamentale per la sperimentazione artistica bolognese.

Dalle sale della Galleria passarono artisti come Mario Schifano, Gilberto Zorio, Eva Marisaldi, Pirro Cuniberti, Piero Manai e Liliana Berti, solo per citarne alcuni. In mostra saranno presenti opere, fotografie e documenti che hanno segnato la storia sia della galleria che della città di Bologna per 56 anni, fino alla scomparsa di Pasquale Ribuffo, che il MAMbo ha voluto omaggiare all’interno del percorso espositivo. Anni di happening, sperimentazione e rispetto per la tradizione critica dell’arte contemporanea, questo e molto di più era la Galleria De’Foscherari.

Orari: martedì-domenica 10-18.30; giovedì: 10–22. Chiuso il lunedì
DoveMAMbo-Museo d’Arte Moderna di Bologna
Biglietti: intero € 6, ridotto € 4, gratuito Card Musei e ogni prima domenica del mese

Traces

[dal 24 Gennaio al 22 Marzo 2020]

Una mostra basata sul dialogo tra epoche. Questo è Traces, un’esposizione collettiva di sette artisti provenienti da ogni parte del mondo per rielaborare il concetto di traccia all’interno del Museo Civico Medioevale di Bologna. La traccia diventa percorso di vita personale o l’indizio lasciato da un frammento lapidario conservato nel museo, o dall’immagine dell’acqua che scorre.

Ogni artista elabora la sua opera in totale armonia o dissonanza con la location che le ospita, creando un punto di incontro e scontro tra epoche storiche enormemente distanti tra loro e tra identità geografiche diverse.

La mostra sarà inaugurata la sera del 24 gennaio, dalle 19 alle 22.

Orari: da martedì a domenica: 10 – 18.30. Chiuso il lunedì
DoveMuseo Civico Medievale
Biglietti: intero € 6, ridotto €3

Etichette: