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Mostre 2022 a Bologna: da Lucio Dalla a Real Bodies, le mostre della primavera

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La primavera è appena iniziata e le mostre a Bologna cominciano a fiorire! Il 2022 sarà ricchissimo di appuntamenti dedicati all’arte in città, tra contemporaneo e Rinascimento, fino all’arte antica e ai grandi nomi della storia bolognese, con la commemorazione per i dieci anni dalla scomparsa di Lucio Dalla. Scopriamo cosa andare a vedere in primavera a Bologna con il nostro #spiegonemostre!

Museo civico del Risorgimento

Marco Marchesini. La scultura, tante storie (5 marzo – 10 aprile 2022)

Il Museo civico del Risorgimento di Bologna presenta la rassegna espositiva La scultura, tante storie dedicata a Marco Marchesini, a cura dello stesso Marchesini e di Roberto Martorelli, promossa in collaborazione con Associazione Amici della Certosa di Bologna, Bologna Servizi Cimiteriali, Comitato per Bologna Storico e Artistica e con il patrocinio di Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza onlus – Museo Tattile Anteros.

Il progetto ripercorre l’intera carriera dell’artista bolognese dagli esordi nei primi anni Sessanta fino ad oggi, documentandone la cifra stilistica attraverso i diversi linguaggi esplorati: la scultura monumentale, le piccole opere in bronzo e terracotta, le acqueforti e le medaglie.

Museo internazionale e biblioteca della musica

#wunderkammer il museo delle meraviglie (fino all’11 giugno 2022)

Si svolge dal 5 marzo al 11 giugno 2022 la nuova edizione di #wunderkammer il museo delle meraviglie, la rassegna di narrazioni musicali, visite guidate e concerti alla scoperta dei tesori segreti custoditi nello straordinario patrimonio documentario del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, realizzata in collaborazione con Bologna Città della Musica UNESCO.

Museo Civico Archeologico

LUCIO DALLA. Anche se il tempo passa (fino al 17 luglio 2022)

La grande mostra-evento apre a Bologna, prima tappa di un importante percorso nazionale che la vedrà realizzata a Roma in autunno, dal 22 settembre all’Ara Pacis e, successivamente, nel 2023, in occasione dell’ottantesimo della nascita, a Napoli e a Milano. 

La mostra sarà ospitata nella prestigiosa cornice del Museo Civico Archeologico, a partire dal 4 marzo e fino al 17 luglio. Promossa dal Comune di Bologna con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, è ideata e organizzata dalla società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Roma. La curatela è di Alessandro Nicosia con la Fondazione Lucio Dalla, ed è il frutto di una lunga ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta, che documentano l’intero percorso umano e artistico di uno dei più amati artisti italiani e internazionali che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica, dello spettacolo e della cultura. 

 Palazzo Boncompagni

Cavalieri e cavalli a Palazzo (fino al 15 maggio 2022)

Dopo il successo della mostra antologica alla GAM di Nervi, Genova, Palazzo Boncompagni offre alla città, una significativa selezione di 24 opere del grande artista Marino Marini, a più di dieci anni dall’esposizione al Museo Civico Archeologico.  Se allora il confronto si proponeva con l’arte antica, egizia etrusca e romana, ora le sue opere colloquiano con il maturo rinascimento, di cui Palazzo Boncompagni è straordinario esempio.

Galleria d’Arte Maggiore g.a.m.

Michelangelo: l’effigie in bronzo Giorgio Morandi e Bertozzi & Casoni. Less is more (fino al 31 maggio 2022)

Dopo il loro esordio proprio alla Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. all’inizio degli anni Ottanta, Bertozzi & Casoni, ormai conosciuti a livello internazionale, tornano ad esporre tra le mura della galleria.

Tema principale della mostra l’omaggio a Giorgio Morandi, presentato sia con una selezione di “Fiori” e “Paesaggi” del Maestro, sia con dei veri e propri “d’aprés Morandi” che il duo Bertozzi & Casoni ha realizzato interpretando e filtrando la lezione morandiana attraverso la ceramica, il loro mezzo prediletto. In queste opere di Bertozzi & Casoni, realizzate in occasione di una mostra del 2019 al Museo Morandi, non solo la tavolozza da accesa si fa pastello, ma la loro indagine sulla vanitas, il memento mori e sulla caducità, da sempre condotta attraverso istantanee di flora e fauna e di avanzi della civiltà di consumo, coinvolge anche i fiori di Morandi, con esiti inaspettati.

LABS Contemporary Art

ERidisegnare lo spazio (fino al 5 aprile 2022)

LABS Contemporary Art è lieta di presentare Ridisegnare lo spazio, a cura di Angela Madesani. La mostra propone i lavori di quattro artisti che lavorano con il mezzo fotografico: Marina Caneve, Giulia Marchi, Andreas Gefeller e Massimo Vitali.  Il filo conduttore della mostra è l’idea di una rilettura dello spazio attraverso il linguaggio fotografico.

Galleria Studio G7

Marilisa Cosello. Try (19 marzo – 23 luglio 2022)

La mostra espone Try, progetto inedito itinerante iniziato dall’artista nel 2020, il cui lavoro è da sempre incentrato su temi quali la costruzione collettiva, il femminile, le strutture sociali, il potere ed il corpo come strumento narrativo.

Fondazione MAST

The MAST Collection – Un alfabeto visivo dell’industria, del lavoro e della tecnologia (fino al 28 agosto 2022)

Leggi la nostra recensione della mostra

È la prima grande esposizione di opere della Collezione della Fondazione: oltre 500 immagini tra fotografie, album, video di 200 grandi fotografi italiani e internazionali e artisti anonimi.

Palazzo Pallavicini

Real Bodies Experience (fino al 1° maggio 2022)

Riapre la mostra “Real Bodies Experience” dal 5 febbraio a palazzo Pallavicini dopo un mese di chiusura durante il picco di ondata pandemica, riportando il genio di Leonardo Da Vinci di nuovo a Bologna a oltre 500 anni dal 19 dicembre del 1515, quando l’artista presenziò l’incontro fra il re di Francia, Francesco I, e Papa Leone X.

Il percorso espositivo della più grande collezione anatomica italiana di corpi plastinati, 230 reperti anatomici e 30 corpi interi, metterà in relazione due talenti del grande artista del Rinascimento: la sua profonda conoscenza dell’anatomia umana e la sua passione pioneristica verso la robotica. Per la prima volta infatti saranno ammirabili in un unico allestimento l’installazione anatomica “Figura in Orgasmo”, che replica dal vero la posizione anatomica dell’atto sessuale di un celebre bozzetto a carboncino dell’artista fiorentino, e il modello in scala reale dell’Androide di Leonardo Da Vinci, l’ultima e attesa ricerca del noto studioso vinciano Mario Taddei.

Otto Gallery Arte Contemporanea

Davide Benati. Pagine (fino al 16 aprile 2022)

In esposizione fino al 19 aprile 2022 dodici opere, dedicate all’Inferno dantesco: dodici lavori su tela (di Con la mostra Pagine Davide Benati inaugura la sua prima personale alla OTTO Gallery di Bologna. Da sempre legato alla raffinata e complessa tecnica dell’acquerello di cui esplora ogni sfaccettatura attraverso un filtro che è parte integrante della sua poetica, i fogli di carta di riso nepalese sovrapposti e incollati alla tela, l’artista dà vita a un universo di forme fluttuanti, transitorie e fugaci, espresse attraverso una pittura colta, fatta di suggestioni e di memorie letterarie e personali.

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

Italo Zuffi. Fronte e retro (fino al 1° maggio 2022)

Fronte e retro è il titolo della mostra personale di Italo Zuffi (Imola, 1969) presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.

Il progetto permette di presentare per la prima volta in modo esteso il lavoro di uno degli artisti italiani più importanti tra quelli nati alla fine degli anni Sessanta.

Museo Civico Medievale

Vetri dal Rinascimento all’Ottocento. La donazione Cappagli Serretti per i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna (fino al 18 aprile 2022)

L’esposizione, allestita presso la Sala del Lapidario del Museo Civico Medievale, è l’occasione per ammirare l’intera raccolta acquisita nel 2020 dal Comune di Bologna, che va ad incrementare il già cospicuo patrimonio museale di vetri dei Musei Civici d’Arte Antica. Nelle sedi del Museo Civico Medievale e del Museo Davia Bargellini sono infatti custoditi capolavori dell’arte vetraria che, grazie alla donazione voluta da Liana Serretti, vedono implementate e integrate, nella varietà delle tipologie e delle provenienze, le loro ricche raccolte.

Jacopo Valentini. Concerning Dante – Autonomous Cell (fino al 30 aprile 2022)

La mostra Concerning Dante – Autonomous Cell di Jacopo Valentini al Museo Civico Medievale di Bologna, a cura di Carlo Sala, è un progetto fotografico legato all’immaginario dantesco che ripercorre lungo l’Italia i viaggi reali compiuti dal poeta e quelli letterari attraverso il suo capolavoro, la Divina Commedia.

Le opere dell’autore sono esposte lungo i tre piani della collezione permanente del museo, creando così un dialogo formale e ideale che in alcuni passaggi si fa particolarmente eloquente, come con la colossale statua realizzata da Manno di Bandino che ritrae papa Bonifacio VIII, personaggio centrale nei rivolgimenti politici fiorentini che provocarono l’esilio del poeta.

Palazzo Paltroni

Libero Spazio Libero (fino al 15 aprile 2022)

Le opere in mostra, in parte inedite in Italia o riportate a una nuova vita espositiva, guideranno i visitatori in un percorso alla scoperta del rapporto tra corpi, libertà e spazio. Da Martha Rosler e Giulia Niccolai, due autrici così distanti ma unite dalla volontà di far coincidere poesia, performance, arte e suono, si giunge a Lucy Orta, Claudia Losi e Claire Fontaine che mostrano come l’arte possa essere resa come uno spazio di svuotamento degli stereotipi.

Articolo scritto in collaborazione con Viktoriya Kuzmenko

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