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Luoghi storici del gioco d’azzardo a Bologna: dalle bische ai palazzi nobiliari

News PartnerNews Partner 5 giorni fa
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Tutti abbiamo in mente un’immagine di Bologna che si lega a una tradizione gastronomica particolarmente lunga, eppure sono in pochi a conoscere anche una parte un po’ più nascosta e fumosa, che ha le sue origini in un periodo complesso e complicato come quello del Medioevo.

Stiamo facendo riferimento alle osterie storiche, che rappresentano il vero e proprio centro della vita di Bologna in tutti i sensi. Luoghi che sono quasi diventati leggenda, in alcuni casi anche particolarmente malfamati, dove però è nata quella che è l’anima più autentica della città e dove si è diffuso spesso e volentieri anche il gioco d’azzardo. Proprio nelle osterie venivano organizzate tantissime bische clandestine, che però erano già particolarmente diffuse anche nei palazzi nobiliari. Anzi, la passione delle più importanti famiglie nobili per la vita mondana, vizio legato al gioco d’azzardo incluso, cominciava ad aumentare in misura quasi irrefrenabile.

Il gioco d’azzardo al giorno d’oggi: dalle bische al web

Le bische si trovavano soprattutto nel centro storico della città felsinea, andando a occupare le aree dei mercati, che erano particolarmente ricche di persone, non solo di giorno, ma anche durante le ore serali. Ad esempio, il Mercato di Mezzo era sempre molto frequentato e si trovava esattamente a metà, come si può facilmente intuire anche dal nome, tra il mercato di Piazza Maggiore e quello di Porta Ravegnana.

Tra alcol, intrattenimento e cibo, l’atmosfera che si respirava in questi luoghi era scanzonata e rilassata. Un po’ la stessa atmosfera che si può ammirare ormai navigando sulle migliori piattaforme online dedicate al mondo del gioco d’azzardo. Su casinosicurionline.net, ad esempio, c’è la possibilità di andare alla scoperta di vari portali che sono certificati AAMS o ADM e, di conseguenza, operano rispettando tutte le norme previste in materia da parte della legge italiana, ma al contempo offrono una qualità relativa all’esperienza di gioco veramente impressionante. Rispetto a qualche decennio fa, ormai è il web a farla da padrone nel settore del gioco d’azzardo, ma bisogna sottolineare come siano cresciute le tutele e la protezione per gli utenti che decidono di puntare e scommettere online, visto che i migliori casinò sul web sono senza dubbio più sicuri che in passato.

La Società del Casinò di Bologna

Risale all’epoca napoleonica, ma è diventata in breve tempo un vero e proprio fulcro della vita culturale e mondana della città. Dai palazzi nobiliari e dalle bische clandestine nelle osterie, infatti, si passò ben presto a poter scommettere e puntare direttamente all’interno della Società del Casinò di Bologna, che accoglieva i suoi iscritti dietro il pagamento di una quota mensile.

Ad un certo punto, addirittura, l’iscrizione al Casinò era obbligatoria, altrimenti non si poteva nemmeno far parte di tutto il resto delle attività che venivano puntualmente organizzate con cadenza quasi quotidiana. Un’attività variopinta e variegata, che vide tanti rappresentanti anche della politica e della parte nobiliare della città felsinea che si ritrovavano sia per giocare d’azzardo che per cimentarsi in altri intrattenimenti, come la poesia, oppure la musica, senza dimenticare chiaramente le semplici discussioni tra letterati e scienziati.