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Gli spettacoli teatrali a Bologna ad Aprile: dal Dehon al Teatro delle Moline

spettacoli bologna aprile 2018
Fa che non è originale

Un nuovo mese, un nuovo giro di giostra per capire come trascorrere una delle prossime serate del vostro weekend. Ecco giungere in soccorso lo #spiegoneteatri di Bologna Weekend, che vi segnala alcune opere teatrali in calendario in città nel corso delle prossime settimane.

Ecco cosa vedere a teatro nel mese di Aprile

 

Spettacoli a Bologna ad Aprile 2018

– Light can dance (Teatri Duse 24 aprile)

Corpi, voci, suoni uniti nella musicalità gitana, pronta a invadere con la sua energia la città delle Due Torri. Questo promette il Ballet Flamenco Español, la compagnia di danza che questa settimana si esibirà a Bologna con i suoi talenti apprezzati in tutto il mondo. L’ensemble fondato da Juanma Carrillo nel 1998 proporrà un repertorio ricco che metterà al centro il flamenco, ma non solo. Le coreografie del regista Tito Osuna, infatti, animeranno i tre movimenti previsti, dal Bolero di Maurice Ravel allo Zapateado di Wolfgang Amadeus Mozart, fino a Flamenco live, con le musiche popolari su cui i ballerini daranno il loro meglio. Uno spettacolo a tutto tondo, grazie a Paco Soto, alla chitarra, e Pedro Esparza, al flauto e al sax, che accompagneranno i canti intonati da Paz De Manuel e Desire Paredes. Ospiti d’eccezione Manolo Carrasco (piano) e Antonio Sanchez (chitarra).

DURATA: 90’ senza intervallo.

ORARI: h 21.

PREZZI: biglietto platea intero 33€; biglietto platea ridotto 30 €; biglietto platea mini 27 €; biglietto prima galleria e palchi intero 27 €; biglietto prima galleria e palchi ridotto 24,50 €; biglietto prima galleria e palchi mini 22 €; biglietto seconda galleria intero 23,50 €; biglietto seconda galleria ridotto 21,50 €; biglietto seconda galleria mini 20 €.

 

– Il chiodo, l’anfibio ed il bulbo sugli occhi (Teatro Dehon 24 aprile)

Musica e teatro uniti per raccontare Bologna e l’Emilia, viste attraverso gli occhi di un uomo alle prese con il bilancio di una vita. Questo è il cuore del recital-musicale che porterà in scena Bruno Nataloni insieme ai suoi Roynoir Stefano Gazzotti, Stefano Rambaldi , Francesco Loperfido, Sala e Andrea Galiè -, pronti a supportare il loro frontman in questo viaggio tra passato e presente. I suoni alternative si mescoleranno assieme alle parole, tratteggiando relazioni sbilenche e scelte politiche, piccoli club sotterranei e strade poco illuminate di una città a tratti sconosciuta. A fare da filo conduttore della narrazione le tracce di Funamboli su seta di veleno, l’ultimo album della band nata nel 1985.

ORARI: h 21.

PREZZI: biglietto intero 15 €; biglietto ridotto 10 €.

 

– Sogno (ma forse no) (Teatro Dehon 26 aprile)

Una donna, i suoi desideri e i suoi amori, vissuti tra sogno e realtà e messi neri su bianco da uno dei maestri del teatro del Novecento. È tratto dall’atto unico che Luigi Pirandello scrisse a cavallo tra 1928 e 1929 la nuova produzione della Compagnia Teatro Scientifico, diretta e interpretata da Isabella Caserta e Francesco Laruffa. Un viaggio onirico che vedrà protagonista una donna che, stanca del suo attuale partner, ripensa a un suo ricco amante del passato. Svegliatasi in preda al panico dopo un sogno in cui il secondo ha tentato di strangolarla, nella realtà si troverà a vivere situazioni che sembrerebbero portare al medesimo finale. Ma sarà realmente così. Un labirinto surrealista ed espressionista in cui il pubblico potrà perdersi, prima del prossimo fine settimana.

ORARI: h 21.

PREZZI: biglietto intero 23 €; biglietto ridotto Coop, Circoli convenzionati, Family Card 19 €; biglietto ridotto Over 65, Carta DOC 17 €; biglietto ridotto Studenti, Comuni Convenzionati 13 €.

 

– Tutto è bene quel che finisce (Teatro Arena del Sole 27 – 29 aprile)

L’eutanasia, la cosiddetta “dolce” o “buona” morte, è al centro dei tre capitoli che riporta quotidiana.com, compagnia di Rimini, nel capoluogo emiliano. Da sempre capaci di tratteggiare la complessità del reale, Roberto Scappin e Paola Vannoni – fondatori e animatori del gruppo romagnolo – si confronteranno con un tema quanto mai attuale attraverso tre quadri che scandiranno il prossimo fine settimana. Si partirà con L’anarchico non è fotogenico, duello dialettico-coreutico tra due cowboy sulle opinioni popolari, per poi proseguire con Io muoio e tu mangi!, riflessione sul diritto alla fine che vedrà protagonisti un padre sul punto di andarsene e la prole. La serie di tre appuntamenti si concluderà con Al centro di Lei è Gesù, in cui i due personaggi, riflettendo su un Cristo dalle fattezze femminili, indagano sulla possibilità delle donne di occupare gli spazi storicamente e socialmente abitati dagli uomini.

DURATA: 60’.

ORARI: venerdì 27 h 20.30; sabato 28 h 20; domenica 29 h 16.30.

PREZZI:biglietto platea e palco intero 16,80 €; biglietto platea e palco ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, Ert 12, 50 €; biglietto platea e palco ridotto Under 29 8,50 €.

 

– Fa che non è originale (Teatro delle Moline 27 – 29 aprile)

Un racconto generazionale che, dallo studio dell’analista, guarda fuori dalla finestra, tra le strade di un mondo che non ha direzioni. Interpretato e diretto da Alessio Genchi – barese classe ‘87 -, il testo di Nicola Capogna prenderà sul palco del Teatro delle Moline. Un viaggio di formazione, un’analisi della quotidianità dai tratti infernali, in cui il venticinquenne protagonista si troverà in balia di esperienze disarmanti ed esilaranti, situazioni drammatiche e divertenti. Risate finte da sitcom americana, pensieri martellanti e la Morte, l’unica sincera interlocutrice dalle fattezze di un burattino, i compagni di strada dell’interprete sulla scena, per un monologo che promette di trasformarsi un’istantanea amara e ironica del presente.   

ORARI: venerdì 27 h 20.30; sabato 28 h 20; domenica 29 h 16.30.

PREZZI: biglietto intero 14,56 €; biglietto ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, ERT 10,50 €; biglietto ridotto Under 29 7,50 €.

 

– A palazzo si danza (Palazzo Magnani e Palazzo Poggi 29 aprile)

In occasione della Giornata internazionale della danza, i due storici edifici nel cuore della zona universitaria apriranno le proprie porte per essere invasi dai ritmo e dal movimento. Incluso all’interno della programmazione di La via Zamboni, l’appuntamento ideato da Vittoria Cappelli e Monica Ratti e curato dall’Associazione Culturale Avvertenze Generali offrirà agli appassionati bolognesi l’opportunità di vivere un’esperienza da non perdere. Quattro performance, distribuite nell’arco di poco più di due ore, in cui gli spazi dei due palazzi diventeranno lo scenario ideale per ammirare i talenti del balletto contemporaneo. A impreziosire l’evento la partecipazione degli artisti di Aterballetto.

DURATA: 50’ + 40’ + 50’ + 40’.

ORARI: h 18.

PREZZI: ingresso gratuito su prenotazione.

 

Nelle settimane precedenti

– Emone. La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato (Teatro Arena del Sole 17 – 22 aprile)

Sofocle e Giovan Battista Basile si incontrano in questa rilettura del tragico conflitto senza tempo tra Creonte e Antigone, narrato attraverso gli occhi di Emone, figlio del primo e promesso sposo della seconda. Una mescolanza di registri e stili tutta da scoprire, quella  adottata da Antonio Piccolo, autore del testo vincitore del Premio per la nuova drammaturgia, riconoscimento promosso da Fondazione P.L.A.TEA. e Giulio Einaudi editore alla sua prima edizione. Riprendendo la tragedia sofoclea dal punto di vista di un personaggio minore, il drammaturgo napoletano classe 1987 si libera dalle maglie della tradizione, per contaminare le vicende tebane con il linguaggio complesso del creatore de Lu cunto de li cunti, passando dalla commedia alla tragedia, fino alla farsa. A curare l’intera messinscena, Raffaele Di Florio, storico assistente di Mario Martone.

DURATA: 85’.

ORARI: da martedì 17 a venerdì 20 h 20.30; sabato 21 h 20; domenica 22 h 16.30.

PREZZI: biglietto platea e palco intero 16,80 €; biglietto platea e palco ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, Ert 12, 50 €; biglietto platea e palco ridotto Under 29 8,50 €.

 

– Maryam (Teatro Arena del Sole 18 e 19 aprile)

La donna simbolo dell’incontro tra culture, del passato e del presente, del dolore. È dedicato a Maria, la madre di Gesù, lo spettacolo che il Teatro delle Albe proporrà alla platea Bolognese. Scritto da Luca Doninelli – già autore de La mano, dieci anni fa in scena proprio grazie alla compagnia ravennate -, il testo suddiviso in quattro movimenti – Preghiera di Zeinab, Preghiera di Intisar, Preghiera di Douha, Maryam – affronterà una delle figure più centrali nella cultura islamica, attraverso le storie di tre donne palestinesi. A dare corpo e voce a questi personaggi, straziati dalla perdita di figli e fratelli, sarà Ermanna Montanari, curatrice insieme a Marco Martinelli anche di spazi, costumi e regia.

DURATA: 60’.

ORARI: mercoledì 18 e giovedì 19 h 21.

PREZZI: biglietto platea intero 28 €; biglietto platea ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper 22,40 €; biglietto platea ridotto Ert 19,60 €; biglietto platea ridotto Under 29 15,12 €.

 

– Era d’ottobre (Teatro Duse 19 aprile)

A un secolo dalla Rivoluzione Russa, Paolo Mieli si presenta a teatro per raccontarla, attraverso i ritratti dei suoi protagonisti. Partendo dalle immagini di Ottobre di Sergej M.  Ėjzenštejn e da I funerali di Togliatti di Renato Guttuso, il giornalista si addentrerà nelle maglie di un’epoca, fatta di personaggi sfaccettati che prenderanno vita sul palcoscenico grazie alle sue parole, da Lenin a Hồ Chí Minh, passando per Mao e Gorbačëv. Un recital che incrocerà gli eventi che hanno segnato il Novecento con le personalità del comunismo, tra la guerra civile spagnola e i gulag, la primavera di Praga e la guerra di Corea, fino al crollo del muro di Berlino. A dirigere questa cavalcata tumultuosa Angelo Generali, curatore anche delle luci e dei contributi video.

ORARI: h 21.

PREZZI: biglietto platea intero 26 €; biglietto platea ridotto 23,50 €; biglietto platea mini 21 €; biglietto prima galleria e palchi intero 22 €; biglietto prima galleria e palchi ridotto 20 €; biglietto prima galleria e palchi mini 18,50 €; biglietto seconda galleria ridotto 18 €; biglietto seconda galleria 16 €; biglietto seconda galleria 15 €.

 

– Una moglie da rubare (Teatro Dehon 20 – 22 aprile)

Una commedia tutta da ridere, tra colpi di scena e capovolgimenti di fronte, quella che vedrà protagonisti assoluti del palcoscenico felsineo Stefano Masciarelli e Patrizia Pellegrino. Diretti da Diego Ruiz, i due interpreti daranno fondo alla loro bravura per inscenare le vicende di un uomo goffo e insicuro che, in piena crisi matrimoniale, decide di rapire la moglie del suo peggior nemico pur di difendere la sua unione. Un testo rocambolesco – scritto da Iaia Fiastri, collaboratrice di lunga data di Garinei e Giovannini – che punterà a coinvolgere il pubblico grazie a due personaggi a tutto tondo che, da nemici, si trasformeranno in complici.  

ORARI: venerdì 20 e sabato 21 h 21; domenica 22 h 16.

PREZZI: biglietto intero 23 €; biglietto ridotto Coop, Circoli convenzionati, Family Card 19 €; biglietto ridotto Over 65, Carta DOC 17 €; biglietto ridotto Studenti, Comuni Convenzionati 13 €.

 

– Real illusion (Teatro Il Celebrazioni 22 aprile)

Dopo aver mandato in visibilio gli spettatori dei teatri russi e tedeschi e i telespettatori d’oltralpe, Gaetano Triggiano – definito il “David Copperfield europeo” – giunge sotto le Due Torri con il suo nuovo spettacolo. Un viaggio immaginifico che promette di lasciare senza fiato grandi e piccini grazie a un mix irresistibile di energetica poesia e magico mistero. A dirigere questo carosello di effetti speciali e grandi illusioni, un maestro delle scene del calibro di Arturo Brachetti.

ORARI: h 17.

PREZZI: biglietto platea intero 39 €; biglietto platea ridotto 35 €; biglietto platea ridotto Under 12 19 €; biglietto balconata e palchi intero 28 €; biglietto balconata e palchi ridotto 25 €; biglietto balconata e palchi ridotto Under 12 19 €.

 

– Dirty dancing (Teatro EuropAuditorium 21 e 22 aprile)

Uno dei film cult degli anni Ottanta ritorna a teatro con la sua dose di revival e romanticismo, che farà capitolare intere generazioni, a poco più di trent’anni dalla sua uscita nelle sale. Adattato da Alice Mistroni e diretto da Federico Bellone, il musical tratto dalla pellicola con Patrick Swayze punta a raccogliere consensi su tutto il territorio nazionale, dopo il successo riscosso nelle scorse stagioni. Ambientato negli Stati Uniti degli anni ‘60, la contrastata storia d’amore tra Baby Houseman e il maestro di ballo Johnny Castle farà sospirare la platea, grazie al mix di sensualità e musiche ormai entrate nell’immaginario collettivo. A rendere ancora più brillante la versione italiana dello spettacolo scritto da Eleanor Bergstein – autrice anche della sceneggiatura originale – contribuirà l’orchestra di cinque elementi che si esibirà dal vivo.

ORARI: sabato 21 h 16 e h 21; domenica 22 h 16.30.

PREZZI: biglietto I platea 50 €; biglietto II platea 44 €; biglietto I balconata 39,50 €; biglietto II platea 31 €.

 

– Il cielo in una stanza (Teatro Arena del Sole 11 aprile)

Napoli, anni Novanta, una casa pericolante e una comunità brulicante e varia, per raccontare la storia di intere generazioni. Sono queste le coordinate all’interno delle quali Armando Pirozzi e Emanuele Valenti hanno costruito il nuovo spettacolo per la loro compagnia Punta Corsara. Mescolando le suggestioni della canzone di Gino Paoli, storia di un amore tanto potente da abbattere le pareti e vivere nel mondo, e le esperienze diaristiche di emigrazione verso la Svizzera e di speculazione edilizia, la commedia accompagnerà gli spettatori in una commedia dal sapore eduardiano, in cui il soffitto crollato è reale, come i problemi vissuti dalla compagine di personaggi aggrappati alla materialità di un’architettura sbilenca. Un andirivieni temporale per entrare nei cambiamenti sociali che si sono abbattuti sul paese.

ORARI: h 21.

PREZZI:  platea intero 28€; platea ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper 22,40€; platea ridotto ERT 19,60€; platea ridotto Under 29 15,12€; palco, palco reale e barcaccia intero 23,52€; palco, palco reale e barcaccia ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, ERT 17,92€; palco, palco reale e barcaccia ridotto Under 29 11,50€; galleria e barcaccia intero 13,50€; galleria e barcaccia ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, ERT 10,50€; galleria e barcaccia ridotto Under 29 8,50€.

 

– Era una notte che pioveva (Teatro Dehon 11 aprile)

A cent’anni dalla sua conclusione, la Grande Guerra arriva sulla scena grazie al recital che Gian Marco Montesano, con la preziosa collaborazione di Giulia Basel, porterà sotto le Due Torri questa settimana. Milioni di lettere spedite e di diari compilati, lungo gli oltre quarantamila chilometri di trincee, da soldati preda del conflitto e dell’analfabetismo e dalle crocerossine impegnate a lenire ferite fisiche e non, sono diventati le preziose fonti per dare corpo e voce ai due personaggi sul palcoscenico: l’Alpino e la Crocerossina. Dolori e lacrime, sofferenze di intere generazioni di uomini e donne che trovarono nella scrittura, a volte colta, quella delle infermiere, più spesso ostica, quella degli uomini al fronte, l’unica ancora di salvezza. Parole, musiche e voci, accompagneranno le performance della stessa Basel e di Umberto Marchesani, pronti a rendere indelebili i ricordi di un’umanità ormai lontana.

ORARI: h 21.

PREZZI: biglietto intero 23 €; biglietto ridotto Coop, Circoli convenzionati, Family Card 19 €; biglietto ridotto Over 65, Carta DOC 17 €; biglietto ridotto Studenti, Comuni Convenzionati 13 €.

 

– Le avventure di Numero Primo (Teatro Arena del Sole 12 – 15 aprile)

Quale sarà il futuro di un mondo in cui l’azione dell’uomo è ormai prevalente? Questa è la domanda al centro del nuovo spettacolo che Marco Paolini, insieme a Gianfranco Bettin, ha scritto per raccontare la più giovane e volubile delle ere geologiche: l’antropocene. Protagonista di questa cavalcata verso il futuro il Numero Primo del titolo, figlio di Ettore e di madre ignota, costretto a confrontarsi con una realtà abitata pervasivamente dalla tecnologia, soggetta come tutto al cambiamento repentino dei gusti e delle mode. Sul palco il drammaturgo veneto – accompagnato dalle musiche composte da Stefano Nanni ed eseguite dal vivo da Mario Brunello al violoncello e dal Coro Giovanile Città di Thiene – mescolerà linguaggi diversi, tra biologia e ingegneria, artigianato e manualità, costruendo il primo capitolo di un futuro Album dedicato al futuro dell’umanità.

DURATA: 120’.

ORARI: giovedì 12 e venerdì 13 h 21; sabato 14 h 19.30; domenica 15 h 16.

PREZZI: biglietto palco e barcaccia intero 23,52 €; biglietto palco e barcaccia ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, ERT 17,92; biglietto palco e barcaccia ridotto Under 29 11,50 €; biglietto galleria e barcaccia intero 13,50 €; biglietto galleria e barcaccia ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, ERT 10,50 €; biglietto galleria e barcaccia ridotto Under 29 8,50 €.

 

– Di’ che ti manda Picone (Teatro Il Celebrazioni 13 – 15 aprile)

Promette di unire leggerezza e riflessione, lo spettacolo in programma questo fine settimana al Teatro Il Celebrazioni. Ideale sequel della pellicola Mi manda Picone, girata da Nanni Loy nel 1984, la pièce firmata da Lucio Aiello e diretta da Giuseppe Miale Di Mauro porterà in scena le vicende di Antonio – piccolo testimone nel film dell’estrema azione del padre che, per protestare contro la chiusura della fabbrica in cui lavora, si dà fuoco – e di come la sua vita è cambiata a trentatré anni dagli eventi. A interpretare questo adulto senza un’occupazione, sull’orlo dell’esaurimento e della paternità, preda di ombre del passato, sarà Biagio Izzo, affiancato da Rocío Muñoz Morales, che grazie alle sue doti comiche unirà riflessione e commedia sul palcoscenico felsineo.

ORARI: venerdì 13 e sabato 14 h 21; domenica 15 h 18.

PREZZI: biglietto intero 29 €; biglietto ridotto 26 €; biglietto abbonati 24 €; biglietto smart 22 €.

 

– Mittente: Wolfgang Amadé Mozart (Teatro Dehon 13 – 15 aprile)

Un genio della musica e la sua vita, raccontati da uno dei più intensi interpreti dello spettacolo italiano. Capace di passare con disinvoltura dalla televisione al teatro, dal dramma alla commedia, Tullio Solenghi torna sul palcoscenico con uno spettacolo interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart. Eseguendo, come in una sua partitura, pezzi scelti del suo vasto patrimonio di lettere, mescolati con il Divertimento per trio d’archi, una delle sue ultime composizioni, il compositore austriaco rivivrà grazie alla maestria dell’interprete genovese, accompagnato dal Trio d’Archi di Firenze.

ORARI: venerdì 13 e sabato 14 h 21; domenica 15 h 16

PREZZI: biglietto intero 23 €; biglietto ridotto Coop, Circoli convenzionati, Family Card 19 €; biglietto ridotto Over 65, Carta DOC 17 €; biglietto ridotto Studenti, Comuni Convenzionati 13 €.

 

– Finalmente sola (Teatro della Moline 14 e 15 aprile)

Si può sopravvivere a una relazione violenta? E se la risposta è sì, in che modo? Sono queste le domande alle quali cerca di dare una risposta Paola Giglio, autrice e interprete del monologo diretto da Marcella Favilla in cartellone questa settimana nel teatro del centro. Alternando situazioni ironiche e tragiche, l’attrice guiderà il pubblico a fare la conoscenza di P., donna incapace di rimanere da sola e sempre pronta a lanciarsi in una nuova relazione, fino a quando non incontra F., l’uomo brutale che le farà capire che per sentirsi complete, appagate, l’unica soluzione è cercare dentro se stesse. Un copione tutto al femminile che parla al presente, attingendo al passato e guardando, al contempo, verso il futuro.

ORARI: sabato 14 h 20; domenica 15 h 16.30.

PREZZI: biglietto intero 14,56 €; biglietto ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, ERT 10,50 €; biglietto ridotto Under 29 7,50 €.

 

– Il lago dei cigni (Teatro Duse Bologna 15 aprile)

Sogno e realtà, tradizione e innovazione, in un classico del balletto che punta a lasciare senza fiato la platea felsinea. Questo promette Luigi Martelletta, coreografo in forze alla Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini, pronto a portare in superficie tutti gli elementi del libretto rimasti sottotraccia nel corso dei decenni. Un ampio collage di pezzi entrati ormai in repertorio, dalla danza russa a quella spagnola, dai passi a due ai cigni, che si mescoleranno con un realismo calato nel presente, per raggiungere l’ideale neoclassico di bellezza. Protagonisti assoluti saranno Sara Loro e Marco Marangio che, direttamente dal Teatro dell’Opera di Roma, daranno spettacolo sulla partitura di Peter Ilyich Tchaikovsky.

ORARI: h 16.

PREZZI: biglietto platea intero 29 €; biglietto platea ridotto 26,50 €; biglietto platea mini 23,50 €; biglietto prima galleria e palchi intero 25 €; biglietto prima galleria e palchi ridotto 23 €; biglietto prima galleria e palchi mini 20,50 €; biglietto seconda galleria intero 20,50 €; biglietto seconda galleria ridotto 18,50 €; biglietto seconda galleria mini 16,50 €.

 

– Antigone (Teatro Arena del Sole 5 – 8 aprile)

Quale legge? Quella del sangue, della famiglia naturale, o quella degli uomini, della maggioranza? Questi sono i quesiti che, da sempre, la tragedia scritta da Sofocle suscita negli spettatori, e che torneranno a risuonare nel teatro felsineo grazie al nuovo spettacolo diretto da Federico Tezzi. Un ritorno al testo del V Secolo a.C. per il regista e per Sandro Lombardi, autore della drammaturgia insieme a Fabrizio Sinisi, che già tredici anni fa affrontarono il capolavoro sofocleo, tra le opere più emblematiche della storia umana. Eroina senza tempo, che lotta contro la giustizia incarnata da Creonte per dare degna sepoltura al fratello, Antigone rivivrà grazie al corpo e alla voce di Lucrezia Guidone, che si muoverà con il ricco cast tra le scenografie curate da Gregorio Zurla seguendo i movimenti coreografici di Raffaella Giordano.

DURATA: 120’ senza intervallo.

ORARI: giovedì 5 e venerdì 6 h 21; sabato 7 h 19.30; domenica 8 h 16.

PREZZI: platea intero 28€; platea ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper 22,40€; platea ridotto ERT 19,60€; platea ridotto Under 29, Lav Pens, Doc 15,12€; palco, palco reale e barcaccia intero 23,52€; palco, palco reale e barcaccia ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, ERT 17,92€; palco, palco reale e barcaccia ridotto Under 29, Lav Pens, Doc 11,50€; galleria e barcaccia intero 13,50€; galleria e barcaccia ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, ERT 10,50€; galleria e barcaccia ridotto Under 29, Lav Pens, Doc 8,50€.

 

– Amleto take away (Teatro Arena del Sole 5 – 8 aprile)

E se il dubbio amletico – quell’”Essere o non essere?” di shakespeariana memoria – venisse calato nella società di oggi? A questa domanda prova a rispondere la compagnia Berardi Casolari con questo spettacolo che, grazie a ironia e paradosso, accompagnerà il pubblico in un’indagine sul presente e sulle sue contraddizioni, tra società dell’apparire e quella della sicurezza a tutti i costi. Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, autori e interpreti della pièce, delineeranno i confini di un paese appiattito alla ricerca di sapere in uno smartphone e di calore nello shopping tra le vetrine luccicanti delle città, di risposte mordi e fuggi nel grande supermarket dei valori.

ORARI: giovedì 5 e venerdì 6 h 20.30; sabato 7 h 20; domenica 8 h 16.30.

PREZZI: biglietto platea intero 16,80; biglietto platea ridotto Coop, Conad, Over 60, Tper, Ert 12,50 €; biglietto platea ridotto Under 29 8,50 €.

 

– È buscia o verità (Teatro Dehon 6 aprile)

Amori e bugie, matrimoni in bilico e ribaltamenti di fronte, il tutto condito da risate e divertimento. Questi gli ingredienti della pièce di Eduardo Scarpetta in scena nella prima settimana di aprile. Diretto da Andasavia Saponaro, il classico del teatro partenopeo porterà sul palco i tentativi del giovane Giulio di impedire le nozze tra l’amata Amalia e Don Felice, in un crescendo di invenzioni umoristiche e paradossali. A rendere ancora più saporito il copione, un corollario di maschere tipiche, come il mutevole Pulcinella, pronto a tutto in combutta con gli altri servitori per portare sul palcoscenico l’agognato lieto fine.

ORARI: h 21.

PREZZI: biglietto intero 13,20 €.

 

– Al presente (Teatri di Vita 6 e 7 aprile)

La mente umana e la sua complessità, la sua doppiezza imprendibile che si fa teatro attraverso una delle icone della scena italiana. A vent’anni dal suo debutto, torna sul palcoscenico lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Danio Mafredini, con il quale l’attore cremonese vinse il suo secondo premio Ubu. Tra immobile inquietudine, riflessività e flussi impetuosi di pensieri, due personalità che prenderanno corpo in un solo uomo che sul palcoscenico bolognese dialogherà con se stesso. Un testo che accompagnerà il pubblico nei meandri della psiche umana, nelle sue contraddizioni, cercando di dare al caos una sua forma.

ORARI: venerdì 6 h 21 e sabato 7 h 20.

PREZZI: biglietto intero 19 €; biglietto ridotto convenzioni, + 65 17 €; biglietto ridotto Under 30 9 €.

 

– In….tolleranza zero (Teatro Il Celebrazioni 6 e 7 aprile)

La crisi di mezza età, gli acciacchi che porta con sé e tutte le strategie per schivare l’avanzare dell’età. Sono questi gli ingredienti del one-man show che Andrea Pucci porterà nella città delle Due Torri nel primo weekend di aprile. Superata la boa dei cinquant’anni, il comico milanese accompagnerà il pubblico alla scoperta di tutto quello che succede in un uomo della sua età, tra test clinici, nuove diete e attività fisica. Un tour senza freni fatto di risate e battute, impreziosito dall’accompagnamento musicale della Zurawski Live Band. ORARI: venerdì 6 e sabato 7 h 21.

PREZZI: biglietto intero 29 €; biglietto ridotto 26 €; biglietto abbonati 24 €; biglietto smart 22 €.

 

– Tutto esaurito (Teatro Dehon 7 aprile)

Un esaurimento costante e incontrollato di risorse, di idee, di persone, da affrontare con il sorriso e corrosiva ironia. Questo è il cuore del one-man show che Max Paiella presenterà questa settimana a Bologna. Dalla natura, sempre più impoverita dall’azione dell’uomo, alle relazioni, passando per il linguaggio e l’economia, il comico romano porterà sul palco felsineo le sue personali riflessioni su un mondo ormai senza più un equilibrio. Scritto insieme Caterina Brigliadori, uno spettacolo che promette di far divertire il pubblico con battute fulminee e spunti di riflessione mai banali.

ORARI: h 21.

PREZZI: biglietto intero 23 €; biglietto ridotto Coop, Circoli convenzionati, Family Card 19 €; biglietto ridotto Over 65, Carta DOC 17 €; biglietto ridotto Studenti, Comuni Convenzionati 13 €.

 

– Dentro le cose (DOM – La cupola del Pilastro 6 – 8 aprile)

Febo Del Zozzo torna al Pilastro, a un anno dall’anteprima, con questo personale compendio sul linguaggio teatrale. Riprendendo performance del passato – Esagera: dedicato a Varlam Šalamov realizzato nel 2000, Jackson Pollock: l’azione non agente datato 2008 e Proiezione Verticale: avvicinamento a Constantin Brancusi del 2012 -, il regista mescolerà scenografie imponenti, sonorità e parole che assumeranno nuove forme e nuovi significati, per proseguire un lavoro di ricerca lucido e incessante. A impreziosire la serie di repliche, l’incontro condotto da Lucia Medri Dialogo insediato: teorie e prassi di Laminarie dal Pilastro al Corviale, in calendario venerdì 6 aprile alle ore 19.

ORARI: venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 h 21.

PREZZI: biglietto unico 7 €.

 

– Edipo (Teatro Duse 6 – 8 aprile)

È la ricerca della verità, del perché delle cose, il cuore dell’evento teatrale in programma al Duse di Bologna, dove questo mese Edipo Re ed Edipo a Colono, due dei testi più famosi di Sofocle, verranno rappresentati insieme. A dirigerli rispettivamente Andrea Baracco e Glauco Mari, per un dittico che darà l’occasione agli spettatori di confrontare due generazioni di maestri della scena. Personaggio complesso, emblema del conflitto tra umano e divino, etica e logica, questo illuminista oscuro accompagnerà la platea in un viaggio alla scoperte della ragione, dal passato fino al presente, in una collaborazione che guarderà al futuro del teatro.

ORARI: venerdì 6 e sabato 7 h 21; domenica 8 h 16.

PREZZI: biglietto platea intero 29 €; biglietto platea ridotto 26,50 €; biglietto platea mini 23,50 €; biglietto prima galleria e palchi intero 25 €; biglietto prima galleria e palchi ridotto 23 €; biglietto prima galleria e palchi mini 20,50 €; biglietto seconda galleria intero 20,50 €; biglietto seconda galleria ridotto 18,50 €; biglietto seconda galleria mini 16,50 €.

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